
Il Governo sta imponendo alla Regione Emilia-Romagna, attraverso un commissariamento e senza alcun reale confronto, l’accorpamento di diversi istituti scolastici del territorio. Accorpamenti forzati significano istituti più grandi e difficili da gestire, meno qualità educativa e meno attenzione a studenti e famiglie.
Questo nonostante la Regione rispetti già i parametri nazionali: l’operazione non deriva da sprechi locali, ma da criteri nazionali opachi e arbitrari.
Queste scelte andranno a colpire anche alcune scuole superiori della nostra zona, come Budrio e Castel San Pietro Terme, frequentate da ragazze e ragazzi del nostro comune.
Contro questa operazione calata dall’alto, fatta solo per fare cassa, giovedì sera il nostro Gruppo Consiliare Partito Democratico ha presentato in Consiglio Comunale un Ordine del Giorno per chiedere la sospensione di questi accorpamenti indiscriminati e l’apertura di un confronto trasparente tra Regione e Governo.
L’Ordine del Giorno è stato approvato a maggioranza con i voti del nostro Gruppo Consiliare PD e del Gruppo Centro-Sinistra per Minerbio, che ringraziamo.
Ci dispiace invece che le opposizioni abbiano deciso di votare contro, nonostante a nostro parere si trattasse di una richiesta di maggiore trasparenza e rispetto verso i territori che, come la nostra Regione Emilia-Romagna, hanno già fatto un importante processo di riorganizzazione ed ottimizzazione dell’offerta formativa.
Evidentemente per l’opposizione va bene così, oppure non ha potuto votare diversamente da quanto i loro partiti al governo hanno deciso, sulle spalle dei territori. ![]()
Puoi leggere il testo completo dell’O.d.G. di seguito.
Il Gruppo Consiliare Partito Democratico
Riccardo Rivani — Eura Tassinari — Nicola Poluzzi
gruppoconsiliare@pdminerbio.org

